Osservare come scorre la vita di tutte le specie di animali e vegetali sulla Terra dovrebbe spronarci a raggiungere vette ancor più alte ( oltre Mozart e gli odierni progressi tecnologici ), facendoci ponderare su cosa succederebbe se provocassimo un disastro ecologico. Finche’ resiste la natura, infatti, abbiamo il lusso di definirci esseri umani, al di sopra di ogni altra cosa. In mancanza di un ambiente sano, invece, potremmo ritrovarci a tante di quelle pressioni per sopravvivere che, paradossalmente torneremmo allo stato animalesco. Le ricompense dell’intelligenza superiore comportano un duplice fardello di responsabilità.
L’equilibrio sta quindi nel capire che, mentre tendiamo a separarci dalla natura, nella realtà vi siamo tuttora legati come i leoni lo sono nei confronti dei bufali cui danno la caccia. Ne facciamo ancora parte, nella misura in cui essa fa parte.